venerdì 31 maggio 2013

UNA CITTÀ SGARRUPATA





Ho sempre adorato gli scorci sgarrupati di Lisbona, anche se mi rendo conto che a volte esagera: ha veramente tanti edifici fatiscenti se non diroccati. Tuttavia va riconosciuto che la sua fisionomia negli ultimi dieci anni è migliorata di molto, dal momento che interi quartieri hanno beneficiato di una remise en forme totale. Ma perché tanta fatiscenza? Me lo chiedono spesso, come se io avessi una risposta a tutte le domande. E infatti anche stavolta...

domenica 19 maggio 2013

PONTE A PONENTE




Sai quante volte ci sono passato sotto! E sempre di corsa, un po’ perché quasi sempre facendo jogging sul lungotago, un po’ perché immaginavo che potesse crollare proprio mentre io mi trovavo sotto e quindi dovevo fare uno sprint per scampare all’immaginaria catastrofe (sciocchi stratagemmi per contrastare la noia da jogging). Non si tratta di "Cassandra Crossing" ma molto più semplicemente del ponte XXV de Abril, la cornice di Lisbona.

domenica 12 maggio 2013

PAESE PICCOLO, VINI GRANDI



Fonte: qui

Quando ero uno studente universitario che passava i giorni a studiare e le notti a folleggiare (in realtà passavo le notti a studiare e i giorni a dormire) capitava spesso che nelle mie uscite coi miei amici ordinassi Lancers e Mateus, vini portoghesi, perché faceva fico. Non immaginavo che di lì a un decennio avrei cominciato a scorrazzare per la terra lusa, ma nemmeno immaginavo che in patria questi vini avessero la stessa considerazione che da noi ha il Tavernello.

sabato 4 maggio 2013

IL FASCINO POLVEROSO DEGLI ALFARRABISTAS



Fonte: qui

Immagina di essere in un pigro, tiepido pomeriggio di primavera. Ti sei appena fatto una bica e un pastel de nata, hai bighellonato per un po’ negli Armazéns do Chiado e adesso vuoi arrivare al giardino del Príncipe Real per un po’ di fresco relax. Bella la vita, vero? A guastarla c’è giusto la salita di rua da Misericórdia. Però appena cominci la scalata la tua attenzione è attratta da un negozio: libri usati, vecchie riviste, antichi poster. Poi fai qualche altro metro. Un altro negozio di libri usati. E poi ancora un altro, e un altro ancora. Sorridi, sei nella strada degli alfarrabistas!

giovedì 2 maggio 2013

COME T’AFFRONTO LA CRISI - 3




Stai ancora rosicando, come ti avevo intimato di fare in chiusura dell’ultimo post? Bene, allora continuo a pungolarti e a ricordarti che, anche quando c’è la crisi, altrove c’è chi si accorcia le maniche e cerca di farsi venire buone idee e contrastare disoccupazione, elevata pressione fiscale, tagli pesanti, disagio sociale e altre amenità che purtroppo in questi ultimissimi anni in Portogallo (e non solo) abbondano.

domenica 28 aprile 2013

COME T’AFFRONTO LA CRISI - 2


Fonte: qui

Come ti dicevo nell’altro post, la crisi non ha intimorito più di tanto la giunta comunale di Lisbona, che semmai ha approfittato del momento di difficoltà per spremersi le meningi e farsi venire delle idee. Ha anche spremuto il portafogli cercando di raggranellare gli ultimi spiccioli disponibili per dare alla città qualche piccola perla.

mercoledì 24 aprile 2013

COME T’AFFRONTO LA CRISI - 1




C’è crisi: è il mantra di questi ultimi anni, in Italia come in Portogallo. C’è crisi, e spesso non è che un alibi per abbassare stipendi e ritardare pagamenti, a Roma più che a Lisbona. Ma è un dato di fatto che in Portogallo la crisi sia ancora più feroce che in Italia: perché strutturalmente il Portogallo è più debole, meno importante, più periferico, meno ricco. Però a Lisbona, nonostante le difficoltà oggettive, negli ultimi due anni, cioè da quando la crisi ha alzato la testa, sono state avviate molte iniziative e realizzate molte opere.

sabato 20 aprile 2013

IL DECLINO DEL BIDET




Oltre alle Alpi e allo spread c’è un’altra profonda cesura che divide l’Europa del nord da quella del sud: l’uso del bidet. A onor del vero questa geografia dell’igiene intima accorpa al sud l’Austria (forse anche per via della Karinzia, regione austriaca che ricorda il famoso marchio) e al nord la Francia, ma la linea di demarcazione fino a pochi anni fa era abbastanza netta. Poi, a causa del Portogallo, le cose si sono un po’ confuse.

lunedì 15 aprile 2013

PRINCIPE, REALE E GAY




Aristocratico è aristocratico, ma di un’aristocrazia non altezzosa. Bello è bello, fiero e splendente come si conviene a un principe, ma democratico e trasversale come richiedono i dogmi sociali del XXI secolo. Poi dialoga bene coi suoi vicini, come il chiassoso Bairro Alto, il trafficato Rato, il costoso Chiado. Sofisticato, questo no (isso é que não, per dirla in portoghese), poiché a Lisbona nulla è sofisticato, permeata com’è, sempre e comunque, di quella forte impronta popolana che la contraddistingue dalle altre capitali europee (eccetto naturalmente Roma).

lunedì 1 aprile 2013

L’ENIGMATICO CASO DELLE DOPPIE




Oggi ti invito a pranzo: mangiamo un bel risoto, poi mozarela e quindi tiramissù. Per digerire facciamo un giro di shopping tra le boutique di Dolce&Gabanna e Cavvali (che detesto entrambi), quindi al cinema a vedere un film di Moreti e poi andiamo a un concerto di musiche di Vincenzo Belinni. Così ti dimostro che i portoghesi, con le doppie, non ci sanno proprio fare.