Prologo. In una mattina di nebbia
un cavaliere appare tra le brume per restituire alla nazione il suo passato
splendore. Non è il cavaliere di “Ritratto di donna velata”, sceneggiato
semi-horror degli anni Settanta che turbò i miei sonni di bambino, anche perché
quella storia non era ambientata a Lisbona. È proprio un’altra storia, che però
s’interseca con la Storia.
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domenica 13 ottobre 2013
lunedì 15 aprile 2013
PRINCIPE, REALE E GAY
Aristocratico è aristocratico, ma
di un’aristocrazia non altezzosa. Bello è bello, fiero e splendente come si
conviene a un principe, ma democratico e trasversale come richiedono i dogmi
sociali del XXI secolo. Poi dialoga bene coi suoi vicini, come il chiassoso
Bairro Alto, il trafficato Rato, il costoso Chiado. Sofisticato, questo no
(isso é que não, per dirla in portoghese), poiché a Lisbona nulla è
sofisticato, permeata com’è, sempre e comunque, di quella forte impronta
popolana che la contraddistingue dalle altre capitali europee (eccetto naturalmente
Roma).
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