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mercoledì 21 dicembre 2016

AVANTI, SAVOIA! - 2


L'estate del 2015 sono stato a Porto (in italiano Oporto) e ho trovato una città cosmopolita, vibrante, seducente e piena di vita: completamente diversa da quella che vidi nel 2006 e soprattutto nel 2001, quando visitai una città bellissima ma tetra e losca, un deserto urbano devastato da decenni di incuria, miseria e abbandono. L'anno scorso, quindi, mentre passeggio col naso all'insù tra i quartieri della Baixa e di Cedofeita, scopro Praça de Carlos Alberto e penso: hai visto che carini i portuensi? hanno dedicato una piazza al cantante brasiliano. Poi però diedi un'occhiata alla statua che vi si erge e mi dissi che no, non poteva trattarsi del famoso cantante (e nemmeno del calciatore, che manco conoscevo in quanto non coltivo la plebea passione per il calcio). E allora chi era questo Carlos Alberto? Il bello di essere curiosi è che finisci sempre per documentarti.

venerdì 25 aprile 2014

SVIZZERO? NO, PORTOGHESE

Fonte: qui

Ora vorrai dirmi che, siccome si avvicina la bella stagione, non è il caso di parlare di cioccolato che poi ti si squaglia in mano e ti impiastriccia la tastiera. Fa' come ti pare. Io parto col mio tour dedicato all'afrodisiaco per eccellenza e chi mi ama mi segua. O meglio, chi ama il cioccolato mi segua.

mercoledì 13 novembre 2013

IL PRIMO SCORCIO DI MILLENNIO - 2


Tempo fa lessi su un numero di Micromega che nel primo decennio di questo secolo solo tre nazioni nel mondo hanno registrato una “crescita negativa”, sciocco eufemismo per “recessione”: Haiti e le mie due patrie, Italia e Portogallo. Lasciamo perdere le considerazioni sul nostro buffo paese e concentriamoci sulla Lusitania. È di pochi giorni fa un bellissimo editoriale che fotografa lo stato d'animo del popolo, offeso e umiliato da quella stessa Europa alla quale ha anelato appartenere, e depredato di entusiasmo per il futuro.

domenica 10 novembre 2013

IL PRIMO SCORCIO DI MILLENNIO - 1


Quando facevo le scuole medie, uno degli incipit preferiti dei meno dotati tra i miei compagni di classe alle prese col tema d'italiano era “alle soglie del duemila”, qualunque fosse l'argomento. Oggi tocca anche a me iniziare con le famigerate soglie del duemila, che da queste parti sono ancor più famigerate perché...

domenica 12 maggio 2013

PAESE PICCOLO, VINI GRANDI



Fonte: qui

Quando ero uno studente universitario che passava i giorni a studiare e le notti a folleggiare (in realtà passavo le notti a studiare e i giorni a dormire) capitava spesso che nelle mie uscite coi miei amici ordinassi Lancers e Mateus, vini portoghesi, perché faceva fico. Non immaginavo che di lì a un decennio avrei cominciato a scorrazzare per la terra lusa, ma nemmeno immaginavo che in patria questi vini avessero la stessa considerazione che da noi ha il Tavernello.