venerdì 23 agosto 2013

“PORTOGHESE” A CHI?


Fonte: qui

Sei salito sull’autobus senza timbrare il biglietto? Sei entrato al cinema senza pagare il biglietto? Ti sei abboccato a una festa senza essere stato invitato? Allora, secondo un modo di dire molto diffuso in Italia, sei un “portoghese”. Ma non permetterti di dirlo in mia presenza altrimenti vai dritto al CTO (Centro Traumatologico Ortopedico).

mercoledì 14 agosto 2013

I MANGIATORI DI LATTUGA




Lunedì: lattuga. Martedì: lattuga. Mercoledì: lattuga. Eccetera eccetera. Perché la lattuga, a Lisbona, oltre che nei piatti è nell’anima. E nel nome. Infatti i lisbonesi sono noti anche come…

lunedì 29 luglio 2013

ARTE UNDERGROUND O ARTE METROPOLITANA?




Un annetto e mezzo fa, quando il governo portoghese si munì di accetta e roncola per tagliare tutto il tagliabile in nome dell’austerity, si accingeva a ridurre anche le corse della metro di Lisbona, proponendone la chiusura alle 23,00 anziché all’una di notte. Tuonò l’energico ministro dell’Economia: “Chiudere la metro alle undici? Che sciocchezza! In nessuna capitale europea la metro chiude alle undici!”. Io, leggendo la notizia, mi sbellicai dalle risate: come sai la metro di Roma chiude alle 23,30.

sabato 20 luglio 2013

LIBRERIE MUITO LISBOETAS




Tutta la città è in subbuglio: ha appena festeggiato i cent’anni di attività e adesso è costretta a chiudere i battenti perché non gliela fa. È la Livraria Sá da Costa Editora, in pieno Chiado, proprio a un passo dalla statua di Pessoa. E per evitarne la chiusura è partita la petizione su internet, di cui proprio non capisco l’utilità. A parte il fatto che non mi è chiaro perché si debba urlare allo scandalo quando chiude una libreria e non -mettiamo- una salumeria, mi sembra ovvio che le librerie in difficoltà (come qualsiasi esercizio commerciale) non si salvano indignandosi e firmando petizioni, ma semplicemente comprandoci i libri.

martedì 16 luglio 2013

VIA DI LÀ, PIAZZA DI QUA




Oggi, come spesso capita, il mio cervello non ha molta voglia di lavorare, quindi ha deciso di dedicarsi a un post riposante, senza sfoggi eruditi né velleità da Pulitzer: una cosa facile facile che senza offesa potresti scrivere anche tu. Certo, questo è da dimostrare anche perché non ti ho ancora detto qual è l’argomento del post. Te lo dico subito: piazze, strade e vicoletti.

sabato 6 luglio 2013

HAPPY HOUR SUL GARAGE




Non hai mai goduto di un tramonto estivo a Lisbona? Peggio per te. Dopo una meravigliosamente caldissima giornata con il termometro sui 40°C ma una costante brezza dall’oceano che lenisce la canicola, è un’esperienza da navigati epicurei passare un’oretta no fim da tarde (a fine pomeriggio) a sorseggiare un drink rinfrescante ascoltando la musica giusta in buona compagnia sotto la luce incendiata del sole che saluta. Dove farlo? Sul tetto di un garage, naturalmente!

giovedì 4 luglio 2013

LUNGA VITA ALL’AVENIDA





Lá vai un chiosco per un refresco, di fronte la carrellata di boutique gucci-YSL-boss-D&G-vuitton-eccetera, poi il teatro Tivoli, il cinema São Jorge per i festival, gli hotel a cinque stelle con uscieri in livrea, i ristoranti da 50 euro a piatto e sopra ogni cosa, fortunatamente, l’ombra. Tanta ombra, protagonista dell’Avenida.

domenica 16 giugno 2013

A COSA PENSI SE DICO BELÉM?



Fonte: qui

Dal momento che quando l’estate si avvicina cominciano a fiorire test bislacchi, Lisbon storie -che com’è noto ha un’attrazione irresistibile per tutto ciò che è bislacco- oggi ti propone un approccio psicoattitudinale a uno dei quartieri più turistici di Lisbona. La domanda è: se ti dico Belém, qual è la prima cosa che ti viene in mente? Di seguito ecco i vari profili a seconda della risposta.

lunedì 10 giugno 2013

OLTRE PESSOA E SARAMAGO





Hai messo il grembiule col fiocco? Hai riempito la cartella di libri e i quaderni? Ti sei preparato il panierino per la ricreazione? Bene, sei pronto per andare a scuola. A scuola di letteratura portoghese contemporanea, claro!

martedì 4 giugno 2013

LÀ DOVE PREGANO GLI ITALIANI




Se malgrado la tua cospicua intelligenza, dimostrata dal fatto che leggi assiduamente questo blog (Lisbon storie infatti non è adatto a chi ha il QI di una sciampista), mi vieni a dire che sei cattolico/a e, peggio mi sento, pure osservante, ti do nonostante tutto una dritta. Infatti com’è noto noi atei siamo molto magnanimi e quindi lieti quando qualcuno è libero di pregare chi gli pare nei luoghi deputati.