“Il mondo è fatto a
scale, c'è chi scende e c'è chi sale, ma io ti auguro di cuore di
andare in ascensore”. Alzi la mano chi non si è mai trovato
scritto sul diario delle medie questa filastrocca demente che
stucchevoli compagni di classe non lesinavano sulla cartoleria
altrui. Mi è tornata in mente qualche giorno fa, mentre salivo da
rua dos Fanqueiros a rua da Madalena e da lì alla Costa do Castelo.
Come? In ascensore.
lunedì 4 maggio 2015
mercoledì 25 marzo 2015
LA CITTÀ DEI SETTE COLLI
Sette come
le virtù e i peccati capitali, sette come i nani di Biancaneve e le
spose per i fratelli, sette come le piaghe d'Egitto, i dolori di
Maria e i sette i sigilli, sette come i sacramenti cattolici, le arti
classiche e i giorni della settimana, sette come le Pleiadi, le vite
del gatto e le sette meraviglie del mondo, sette come i veli della
torta, i re di Roma e i sette colli di...
sabato 7 marzo 2015
A SPASSO CON I NARRANTI ERRANTI
Qualche giorno fa, se hai
seguito la pagina Facebook di Lisbon storie, avrai saputo della gita
fatta con un bel gruppo di persone e magari hai anche partecipato a mia insaputa. Una gita in cui ciascuno dei
partecipanti ha fatto perdere le tracce di sé per poi farle
ritrovare in un resoconto di 400 caratteri. C'è chi ha visto la
Rivoluzione dei Garofani, chi le bettole del fado vadio, chi gli auto
da fé, chi il Tago, chi il cielo azzurro, chi tante altre cose. Hanno errato
per Lisbona a modo loro e poi ce l'hanno narrata. Sì, sono loro: i
Narranti Erranti.
mercoledì 25 febbraio 2015
IL MONDO DI MARTIM
Brasiliano:
presente. Cinese: presente. Belga: presente. Italiano: presente.
Peruviano: presente. No, non mi riferisco ai turisti, mi riferisco ai
piatti. Perché un bel melting pot di pietanze (ma anche di persone,
claro) lo trovi qui, nel cuore pulsante della città, nella
piazza più cosmopolita di Lisboa: praça Martim Moniz.
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martedì 23 dicembre 2014
IL GALLO DEL PORTOGALLO
Una volta, commentando su
Facebook un post di un mio ex collega che motteggiava sull'immagine
di un gallo ritratto sulla copertina di una guida del Portogallo,
feci notare che l'accostamento tra il suddetto pennuto e la suddetta
nazione non è così ovvio, cioè che il Portogallo non si chiama
così per via del gallo. Qualche demente fece un commento da demente
(“Ah sì? E allora perché si chiamerebbe Portogallo?”).
mercoledì 3 dicembre 2014
TUTTI IN GABBIA!
Tempo fa, sulla metro, la
mia innata tendenza a sbirciare i libri delle persone sedute accanto
a me mi fece cadere l'occhio su un testo noiosissimo, presumibilmente un manuale
di tecnica delle costruzioni. Ciononostante la mia attenzione fu risucchiata da un'immagine familiare
e dalle seguenti parole che già avevo sentito ma a cui non avevo mai
prestato la dovuta attenzione: gaiola pombalina.
giovedì 20 novembre 2014
CHI DICE DONNA DICE...
Mi ha sempre perplesso
l'asimmetria delle scritte sulle porte delle toilette dei ristoranti:
da una parte homens mentre, laddove mi aspetterei mulheres, ho
sempre letto un cerimonioso senhoras. Perché questa differenza di
trattamento? Forse che noi uomini non meritiamo la stessa deferenza
quando andiamo a fare pipì? No, è che quando ti rivolgi a una
signora c'è un'etichetta labirintica da seguire. Insomma, dici donna
e dici...
lunedì 10 novembre 2014
UN'EX DISCARICA DA ESPOSIZIONE
![]() |
| Fonte: qui |
Corruzione, mazzette e
infiltrazioni mafiose: negli ultimi tempi, quando si parla dell'Expo di Milano, a
noi italiani vengono in mente questi concetti. Sicuramente non gli
stessi che venivano in mente ai portoghesi in prossimità dell'Expo
di Lisbona del 1998. Allora si citavano sviluppo, ricchezza e
crescita. Retorica? Forse, ma un fondo di verità c'era. A
testimoniarne l'esistenza e a suggellare il successo di
quell'operazione c'è ancora oggi un intero quartiere.
mercoledì 29 ottobre 2014
QUEL CHE RESTA DEI CINEMA
C'è un piccolo
patrimonio in città che passa quasi inosservato, nascosto in edifici
ora fatiscenti ora tirati a lucido, scrigni di immagini che nessuno
vede più ma che ha forgiato l'immaginario di generazioni di
lisboetas. Pensa a vecchie panche di legno, a saloni ampi e bui, a un
telo ormai lurido e lacero: la proiezione ha inizio. Il titolo del
film è: i vecchi cinema più belli di Lisbona.
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lunedì 13 ottobre 2014
CON LA SPORTA E COL CARRELLO
![]() |
| Fonte: qui |
Il frigo è vuoto, la
dispensa pure e, quel che è peggio, anche lo stomaco: urge fare i
rifornimenti! Non al mercato, che
già ci siamo stati,
ma al supermercato sotto casa. Scegli tu quale, la salvezza è
vicina.
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