Mi ha sempre perplesso
l'asimmetria delle scritte sulle porte delle toilette dei ristoranti:
da una parte homens mentre, laddove mi aspetterei mulheres, ho
sempre letto un cerimonioso senhoras. Perché questa differenza di
trattamento? Forse che noi uomini non meritiamo la stessa deferenza
quando andiamo a fare pipì? No, è che quando ti rivolgi a una
signora c'è un'etichetta labirintica da seguire. Insomma, dici donna
e dici...
giovedì 20 novembre 2014
lunedì 10 novembre 2014
UN'EX DISCARICA DA ESPOSIZIONE
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Corruzione, mazzette e
infiltrazioni mafiose: negli ultimi tempi, quando si parla dell'Expo di Milano, a
noi italiani vengono in mente questi concetti. Sicuramente non gli
stessi che venivano in mente ai portoghesi in prossimità dell'Expo
di Lisbona del 1998. Allora si citavano sviluppo, ricchezza e
crescita. Retorica? Forse, ma un fondo di verità c'era. A
testimoniarne l'esistenza e a suggellare il successo di
quell'operazione c'è ancora oggi un intero quartiere.
mercoledì 29 ottobre 2014
QUEL CHE RESTA DEI CINEMA
C'è un piccolo
patrimonio in città che passa quasi inosservato, nascosto in edifici
ora fatiscenti ora tirati a lucido, scrigni di immagini che nessuno
vede più ma che ha forgiato l'immaginario di generazioni di
lisboetas. Pensa a vecchie panche di legno, a saloni ampi e bui, a un
telo ormai lurido e lacero: la proiezione ha inizio. Il titolo del
film è: i vecchi cinema più belli di Lisbona.
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lunedì 13 ottobre 2014
CON LA SPORTA E COL CARRELLO
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Il frigo è vuoto, la
dispensa pure e, quel che è peggio, anche lo stomaco: urge fare i
rifornimenti! Non al mercato, che
già ci siamo stati,
ma al supermercato sotto casa. Scegli tu quale, la salvezza è
vicina.
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sabato 27 settembre 2014
UFFICI PORTOGHESI, EFFICIENZA SCANDINAVA - 2
I luoghi comuni: uno dice
Portogallo e pensa ad arretratezza, uffici fatiscenti e inefficienza
borbonica (altro luogo comune: il Regno di Napoli era all'avanguardia
nell'organizzazione burocratica e molti stati europei si ispirarono
al suo modello). Invece, dopo quello che ti ho spiegato nel post precedente, eccoti una spicciolata di aneddoti per farti ricredere se
hai ancora dubbi (e se non sei portoghese: in tal caso continuerai a
lamentarti).
martedì 16 settembre 2014
UFFICI PORTOGHESI, EFFICIENZA SCANDINAVA - 1
Non so come funzionino
gli uffici pubblici delle altre nazioni mediterranee, ma posso dire
con sicurezza che quelli portoghesi, al confronto con quelli
italiani, sono di un'efficienza scandinava. Naturalmente il
portoghese medio, che ama sollazzarsi nell'autocommiserazione e intona
lagne quotidiane contro la sua patria, non lo riconoscerà mai. Però ho i dati di fatto per
sbugiardarlo e soprattutto per far venire a te, italiano/a che non
sei altro, i travasi di bile per l'invidia.
domenica 31 agosto 2014
PANCIA MIA, FATTI MERCATO!
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De Espanha nem bom vento
nem bom casamento (dalla Spagna né buon vento né buon matrimonio),
recita un popolarissimo proverbio portoghese, con riferimenti
meteorologici e storici, a testimonianza del fatto che ciò che
arriva dalla confinante nazione è spesso fonte di guai. Però, a
smentita di ciò, di recente a Lisbona è stata introdotta una novità
molto interessante proprio made in Spain che poi, visto il successo
di pubblico, è stata ampliata. Senhoras e senhores, ecco il mercato
in cui non vai con la sporta vuota ma con lo stomaco vuoto.
domenica 27 luglio 2014
LISBOETA AL VOLANTE...
A conferma del fatto che, come lessi una volta sulla rubrica “Forse non tutti
sanno che...”, chi più è intelligente meno ama stare al volante, io detesto guidare.
E allora il mio amore per Lisbona sarà dovuto anche al fatto che, a
differenza delle altre città in cui generalmente risiedo,
diligentemente non faccio uso dell'auto ma mi servo di tutti i mezzi
che la città con efficienza mi offre. Ma mi è pur capitato di avere
un volante tra le mani per le vie di Lisbona, e ho capito una cosa.
mercoledì 2 luglio 2014
BASILICHETTO E BASILICONE
Una volta ero al
Minipreço di rua de São Bento alla ricerca, in quanto italiano, di una piantina di basilico.
Chiesi perciò a una squinzia in camice se ci fossero le piantine di
manjericão. Lei mi punta
addosso uno sguardo acqueo e vagamente scocciato, e dopo due secondi
mi chiede con accento chunga: “O quê?!”
Io le ripeto: una piantina di manjericão.
Lei mi riguarda e dopo un paio di secondi mi corregge aspramente:
“Manjerico”. E aggiunge: “Não,
não temos”.
martedì 17 giugno 2014
DUE BIONDE AL BAR
Sia ben chiaro: a me la birra, quella plebea bevanda annacquata simile all'urina, amarognola e piena di bollicine che fanno fare i rutti, non fa sdilinquire, anzi diciamo che mi lascia abbastanza indifferente. A giudicare però dall'onnipresenza di bottiglie e bicchieri, deve piacere a tanta gente, magari anche a te. Allora te ne parlerò, perché a Lisbona ne troverai in gran copia. Di birra, non di birre.
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