sabato 20 aprile 2013

IL DECLINO DEL BIDET




Oltre alle Alpi e allo spread c’è un’altra profonda cesura che divide l’Europa del nord da quella del sud: l’uso del bidet. A onor del vero questa geografia dell’igiene intima accorpa al sud l’Austria (forse anche per via della Karinzia, regione austriaca che ricorda il famoso marchio) e al nord la Francia, ma la linea di demarcazione fino a pochi anni fa era abbastanza netta. Poi, a causa del Portogallo, le cose si sono un po’ confuse.

lunedì 15 aprile 2013

PRINCIPE, REALE E GAY




Aristocratico è aristocratico, ma di un’aristocrazia non altezzosa. Bello è bello, fiero e splendente come si conviene a un principe, ma democratico e trasversale come richiedono i dogmi sociali del XXI secolo. Poi dialoga bene coi suoi vicini, come il chiassoso Bairro Alto, il trafficato Rato, il costoso Chiado. Sofisticato, questo no (isso é que não, per dirla in portoghese), poiché a Lisbona nulla è sofisticato, permeata com’è, sempre e comunque, di quella forte impronta popolana che la contraddistingue dalle altre capitali europee (eccetto naturalmente Roma).

lunedì 1 aprile 2013

L’ENIGMATICO CASO DELLE DOPPIE




Oggi ti invito a pranzo: mangiamo un bel risoto, poi mozarela e quindi tiramissù. Per digerire facciamo un giro di shopping tra le boutique di Dolce&Gabanna e Cavvali (che detesto entrambi), quindi al cinema a vedere un film di Moreti e poi andiamo a un concerto di musiche di Vincenzo Belinni. Così ti dimostro che i portoghesi, con le doppie, non ci sanno proprio fare.

lunedì 25 marzo 2013

SOTTO IL SEGNO DELL’OCEÁNARIO



Io lo conosco bene l’Oceanário. Il mio amico Rolando, che ne è stato direttore fino a un anno e mezzo fa, ogni tanto mi regalava qualche bigliettino omaggio, e quindi andavo a ripassare la biologia marina che non avevo mai studiato. Ne ho imparato abbastanza da potertene raccontare qui.

martedì 19 marzo 2013

HABUERUNT PAPAM




Avrai capito leggendo qua e là quanto io veda rosso non appena sento puzza d’incenso. Tuttavia, poiché in questi giorni c’è una sorta di euforia collettiva per via del nuovo papa, mi soffermerò anch’io a parlare di un papa particolare. E siccome qui siamo su Lisbon storie, tira un po’ a indovinare.

venerdì 15 marzo 2013

I BECCHI DI SARAMAGO – 2





E arrivò Saramago. Ma non José, che era già morto da un annetto, bensì la sua signora: Pilar del Rio, che su invito del Comune di Lisbona scelse la Casa dos Bicos come sede dell’allora istituenda Fundaçao José Saramago. E nel momento in cui una storia sembra concludersi, ne comincia un’altra.

lunedì 11 marzo 2013

I BECCHI DI SARAMAGO – 1




L’obbrobrioso titolo di questo post e del successivo è il risultato di una bislacca crasi: Casa dos Bicos + Saramago. I due soggetti sono strettamente collegati dal fatto che da poco meno di un anno nel singolare palazzo che si trova nel Campo das Cebolas, l’ameno slargo tra il Tago e la cattedrale, si è insediata la Fundação José Saramago.

domenica 3 marzo 2013

INDIRIZZO PORTOGHESE




Quando ero piccolo e vivevo nel paesino abruzzese in cui nacqui, sulle cartoline che ricevevo da mia nonna spesso comparivano solo nome e cognome mio e di mio fratello, e poi direttamente il CAP e il paese, senza indirizzo. E arrivavano! Ecco, a Lisbona non sarebbero mai arrivate. Non per gli ovvi motivi che starai immaginando, ma per altri.

domenica 24 febbraio 2013

STRANE ABITUDINI A TAVOLA





Ci sono due o tre abitudini portoghesi che davvero non riuscirò mai a capire. Sono circoscritte all’ambito gastronomico, niente di che, ma mi lasciano ancora seriamente perplesso.

sabato 16 febbraio 2013

FADO, MEU FADO!





Se quando senti parlare di fado immagini vecchie sdentate e pelose avvolte nello scialle nero o vecchi avvinazzati che sputacchiano pezzi di tabacco, stai sbagliando di grosso. Il fado, a Lisbona e in tutto il Portogallo, vive un’eterna giovinezza che ha per lo più le belle sembianze dei ventenni che ne perpetuano la tradizione.