domenica 27 gennaio 2013

QUANT’È GRANDE LA GRANDE LISBOA?



Fonte: qui

Parigi è circondata dalla banlieue, Londra dalla Greater London, Roma dalla terra dei burini, Lisbona dalla Grande Lisboa. Hai già capito dove voglio andare a parare, vero?

Andiamo per gradi. Al censimento del 2011 Lisbona, capitale nonché città più grande del Portogallo, contava 547.733 abitanti. Non grandissima, quindi. Anzi, decisamente piccolina, se rapportata alle altre metropoli europee. Però quando arrivi in aereo i conti non ti tornano: infatti non vedi solo un’amena città dalle dimensioni contenute, ma il tuo sguardo abbraccia uno sterminato agglomerato urbano che evidentemente ospita molto più di mezzo milione di persone. Infatti la Grande Lisboa ospita due milioni di abitanti. Se poi si considera l’intera Area Metropolitana de Lisboa, vera e propria entità amministrativa che ingloba anche i comuni al di là del Tago fino alla città di Setúbal, patria di Mourinho, allora si raggiungono comodamente i tre milioni.

Quindi, considerando che l’intero Portogallo supera di poco i dieci milioni di abitanti, nella Grande Lisboa abita un portoghese su cinque, mentre nell’Area Metropolitana quasi un portoghese su tre. Ma è anche vero che non tutta la Grande Lisboa è uguale: ci sono periferie sfigate, altre malfamate, altre ancora a cinque stelle. Te ne descrivo alcune, quelle con più personalità.

1)      A outra banda, cioè l’altra sponda, vale a dire quell’ammasso indistinto che si estende dall’altra parte del Tago. Località come Alcochete, famosa per l’outlet, Cacilhas, famosa per i cacilheiros, Caparica, famosa per la Costa, o Montijo, famosa non so per cosa, alternano campagne ubertose e placide riserve naturali sul Tago ad agghiaccianti agglomerati senz’anima.

2)      Però gli agglomerati più agghiaccianti senz’anima sono quelli della cosiddetta Linha de Sintra, dalla linea di treni extraurbani che partendo dalla stazione del Rossio arriva dopo una trentina di chilometri nel borgo fatato di Sintra, patrimonio Unesco. È sicuramente l’area più densamente popolata della regione (quindi della nazione), visto che racchiude decine di concelhos (comuni) indistinguibili tra loro, come Amadora, quarta città del Portogallo con la più alta densità del paese, famosa per gli scippi, come Alfragide (non propriamente sulla linha de Sintra), famosa per la prima Ikea, o come Queluz, famosa per un palazzo reale ormai circondato da svincoli e centri commerciali.

3)      La Linha de Cascais invece è la Beverly Hills del Portogallo. Ville, villoni, giardini lussureggianti, hotel con vista sull’oceano, casinò, centri commerciali di sole boutique, campi da golf si susseguono lungo questa riviera percorsa appunto dalla linea di treni suburbani che partono dal Cais do Sodré. I centri più rinomati? Carcavelos, spiaggia di bagnanti e surfisti; Estoril, dove i ricchi giocano a golf e al casinò e dove rombano i motori del GP; Monte Estoril, al cui confronto Montecarlo è una favela; Cascais, dove il nostro Umberto II se ne andò a godersi il suo esilio, tipico borgo di pescatori diventato borgo delle tipiche tias (zie) di Cascais, signore annoiate che passano i pomeriggi a fare shopping di lusso nelle boutique locali o a farsi belle nei beauty center, quando naturalmente non sono in spiaggia a far prendere il sole ai loro gioielli.

12 commenti:

  1. Capito sul blog per caso, rapita dai tuoi racconti immediatamente. Appartengo alla categoria sedotte e abbandonate da Lisbona. Erasmus 2005. Una città troppo affascinante, difficile da spiegare e che si apprezza di più standoci un po' di tempo piuttosto che in pochi giorni di vacanza, in cui forse saltano di più agli occhi la fatiscenza e il degrado. Manco da allora e vorrei tornare quest estate. Mi han detto che purtroppo i segni della crisi sono molto evidenti e chela città e cambiata molto. È vero? Tu cosa ne pensi? Chissà che effetto mi farà? Il ritorno di quest estate avrà un significato importante per me e per la persona che sarà con me. Vorrei che si ripetesse quella magia che mi rapì anni fa, vorrei di nuovo rimanere sbalordita dalla sue luce, i suoi colori, le sue viste mozzafiato, ho paura di rompere quell incantesimo che mi ha colpita ad ottobre 2005 e a cui ancora sento di appartenere. I miei ricordi ti ringraziano.

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    1. Ciao Anonimo
      anch'io appartengo alla categoria dei sedotti, ma negli anni ho fatto di tutto per non essere abbandonato da questa città che ti strega. Quando ritornerai quest'estate la magia che hai vissuto nel 2005 si ripeterà, perché la luce, le atmosfere, i panorami, quelli non cambiano. Lisbona è cambiata in questi anni, ma non come tu temi: la crisi non ha mutato la fisionomia della cità, che anzi si è rinnovata rispetto a qualche anno fa. Quello che è cambiato è lo stato d'animo dei portoghesi, che non hanno più fiducia nel loro futuro e nelle loro possibilità economiche. Proprio come un altro popolo dell'Europa del sud. Però se vai in giro, almeno a Lisbona, percepisci la voglia di farcela, di apprezzare quello che si ha e di continuare a sentirsi cittadini del mondo. Sicuramente più di quanto succeda in un altro paese dell'Europa del sud.
      Vedrai, tornare ti piacerà. E magari continuerai a tornare. Perché chi si innamora di Lisbona una volta, se ne innamora per tutta la vita.

      Grazie a te.

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  2. Montijo potrebbe essere famosa per la toreada?

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    1. Tourada de Montijo, isso mesmo!
      Detto fra noi, non la conoscevo... ;-)

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    2. Perche' non sei andato ad Alcochete ;)

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    3. E nemmeno a Montijo, o Trafaria, o Vila Franca de Xira :-)))

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  3. Montijo è nota tra gli appassionati del settore anche perché terra natale della "Voz de Portugal", tale Dulce Pontes!

    Stessi sentimenti di Anonimo nel primo commento. Ah, già, sono anonimo anch'io !!

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    1. Non sapevo! Grazie dell'info ;-)
      E grazie per i sentimenti :-)

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  4. Il Montijo è terra di vecchie "herdades" e allevamento di tori. Comuque, più che di "touradas" è famosa per le sue "largadas". Anche la gastronomia non è affatto male.

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  5. Grazie per il contributo, anonimo. Ma a questo punto spiegaci cosa sono le "largadas", ci hai messo la curiosità :-)

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  6. sono strafelice di averti trovato, adoro sentire parlare bene della mia Lisboa, e tu sei magnifico. Obrigadinho. hela

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    1. Grazie mille, helacquario! E benvenuta anche a te!

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