Se ti sei cimentato con
lo studio del portoghese saprai già quanto questa lingua, sebbene
all'inizio possa sembrare poco intelligibile a causa della sua
pronuncia simile al russo, è in realtà molto docile per noi italiani (e per gli altri neolatini in genere), visto che la morfologia e la sintassi sono quasi identiche
e il vocabolario è molto affine. Anche l'apprendimento dei verbi,
soprattutto se hai studiato il latino, ti sarà sembrata una
bazzecola: quelli irregolari sono pochissimi, le desinenze sono grosso modo intuibili, i modi e i tempi
sono quasi uguali ai nostri e si usano quasi nello stesso modo.
Quasi, perché c'è un verbo che sfugge alla comprensione di chi non
è lusofono.
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venerdì 17 gennaio 2020
IL VERBO DELL'INCERTEZZA
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Saudade
Ubicazione:
Portogallo
domenica 10 giugno 2012
TANTI AUGURI, LUÍS!
Se tanto mi dà tanto il
14 settembre, anniversario della morte di Dante Alighieri, in Italia
dovrebbe essere festa nazionale, nella fattispecie “Giorno
d'Italia, di Dante e delle Comunità Italiane”. Proprio come qui
oggi, addì 10 giugno, è il Dia de Portugal, de Camões e das
Comunidades Portuguesas. Lo sai chi è Camões, vero? O
devo far finta che non lo sai e ti devo spiegare tutto?
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