venerdì 14 febbraio 2014

UN BASTIMENTO CARICO DI...


Confesso che quando ci fu la tragedia della Costa Concordia non provai molta pena per i naufraghi e le vittime perché, oltre a non avere in alta considerazione chi parte per una crociera nel Mediterraneo nel cuore dell'inverno, ho sempre considerato la crociera il livello infimo del turismo contemporaneo.

Purtroppo però è un segmento in crescita e il Comune di Lisbona avrà pensato: piatto ricco, mi ci ficco. Così negli ultimi due anni ha allestito a Santa Apolónia un nuovo molo appositamente per le navi da crociera che, quel che è peggio, sta per subire un ulteriore ampliamento. È uno spettacolo terribile. Ti affacci dal sublime miradouro das Portas do Sol e, oltre ai tetti di Alfama e all'azzurro del Tago e del cielo, vedi questa striscia di cemento che lambisce il fiume su cui oltretutto ogni tanto è appoggiato uno di quegli orribili condomini galleggianti. Nei progetti della Câmara Municipal questa vomitata di cemento dovrebbe ospitare degli alberi, ma ciò non toglie che orrore sia e orrore resti.

Credo che il turismo da crociera sia veramente una delle peggiori invenzioni del secolo scorso. Oltre a essere inquinante (va be', anche gli aerei lo sono), ti vende l'illusione di farti vedere tanti posti soggiornando su quella città-prigione. E i più sprovveduti ci cascano: viaggiare vuol dire “conoscere”, non “vedere” (cosa che puoi fare anche in fotografia o sullo schermo di codesto computer) e cosa vuoi conoscere se sbarchi a Santa Apolónia alle dieci di mattina e alle quattro di pomeriggio devi tornare a bordo perché si riparte?

Oltretutto c'è il risvolto economico: chi pernotta e gozzoviglia sulla nave che interesse ha a spendere nelle città che visita? Quanti soldi può lasciare oltre ai pochi euro della paccottiglia di souvenir da riportare alla suocera? Quanta vita notturna o culturale può fare, a quanti alberghi o ristoranti può lasciare quel paio di centinaia di euro che vanno a rinvigorire l'economia locale? La crociera ingrassa solo quei tre o quattro nomi che hanno il monopolio mondiale nel settore.

Ma soprattutto: quanto il turista medio di una crociera è in grado di apprezzare quello che “vede”? Proprio un paio di settimane fa sul tram 28 che mi stava portando alla metro Intendente incrociai degli imbarazzanti turisti italiani che sfoggiavano il loro bravo zainetto Costa (la loro nave, quella della foto, era orrendamente ormeggiata lì, a Santa Apolónia), che facevano domande in un italiano spagnoleggiante al tranviere e che si indignarono in italiano perché quest'ultimo non aveva aperto la porta posteriore, quella dell'uscita, alla fermata in cui intendevano scendere. Come se solo sui mezzi pubblici di Lisbona si suonasse il campanello per prenotare la fermata! “Siete proprio dei turisti da crociera”, gli avrei detto.

10 commenti:

  1. Quello delle crociere è proprio un turismo pessimo, concordo su tutta la linea! Anzi aggiungerei anche l'aspetto anti-ecologico e inquinante dei mostri... :/

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    1. Pois é!
      Se poi aggiungiamo che un nostro ex primo ministro faceva il cantante sulle crociere...!

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    2. E' brutto e basta.

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  2. Che dire? Mi dispiacque per la tragedia Costa ma anch'io aborro le crociere.
    Soprattutto quando a farle sono persone under 50.
    Una tristezza infinita...
    Nella mia famiglia acquisita ce ne sono alcuni che parte spesso, dovresti vederli, tutti contenti di comprarsi il vestito da sera scollato e con le paillettes.
    Contenti loro.
    Il punto è che non dovremmo proprio considerarlo un viaggio. Cioè, sì, è uno spostamento in termini di coordinate geografiche, ma nulla piú.
    E siccome io sono talebana aggiungo che lo stesso discorso per me vale anche per tutti coloro che hanno la fortuna di raggiungere luoghi esotici e costosissimi per trascorrere quel paio di settimane nel villaggio turistico ad abbuffarsi di lasagne e di balli di gruppo.

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    1. Villaggi turistici tipo quelli di Sharm-el-Sheik? Alla larga! Come vedi sono più talebano di te!

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  3. Le crociere sono una versione "umida" dei vari "villagi valtur".
    L.

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  4. Ecco perché le ultime due o tre volte che sono stato a Lisbona c'erano quei mostri ancorati che deturpavano le bellissime viste sul Tago...a quanto pare allora sono destinate a rimanerci, ahimé....

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    1. Non sono destinate a rimanerci, sono destinate ad aumentare. Che è peggio.

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  5. A proposito di Costa crociere...
    Ad agosto 2013 a Madeira era arrivata una nave Costa....
    Cosa facevano i turisti che sono scesi?
    Avendo pochissimo tempo per vedere l'isola, erano tutti stravaccati nei giardini pubblici e, quindi, devo pensare che non solo non hanno visto l'isola, ma nemmeno la città di Funchal.
    Si vede che la notte prima avevano fatto i bagordi sulla nave.
    Sì, concordo: questo è un modo di viaggiare proprio da ignoranti e buzzurri.

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