Non so come funzionino
gli uffici pubblici delle altre nazioni mediterranee, ma posso dire
con sicurezza che quelli portoghesi, al confronto con quelli
italiani, sono di un'efficienza scandinava. Naturalmente il
portoghese medio, che ama sollazzarsi nell'autocommiserazione e intona
lagne quotidiane contro la sua patria, non lo riconoscerà mai. Però ho i dati di fatto per
sbugiardarlo e soprattutto per far venire a te, italiano/a che non
sei altro, i travasi di bile per l'invidia.
martedì 16 settembre 2014
domenica 31 agosto 2014
PANCIA MIA, FATTI MERCATO!
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| Fonte: qui |
De Espanha nem bom vento
nem bom casamento (dalla Spagna né buon vento né buon matrimonio),
recita un popolarissimo proverbio portoghese, con riferimenti
meteorologici e storici, a testimonianza del fatto che ciò che
arriva dalla confinante nazione è spesso fonte di guai. Però, a
smentita di ciò, di recente a Lisbona è stata introdotta una novità
molto interessante proprio made in Spain che poi, visto il successo
di pubblico, è stata ampliata. Senhoras e senhores, ecco il mercato
in cui non vai con la sporta vuota ma con lo stomaco vuoto.
domenica 27 luglio 2014
LISBOETA AL VOLANTE...
A conferma del fatto che, come lessi una volta sulla rubrica “Forse non tutti
sanno che...”, chi più è intelligente meno ama stare al volante, io detesto guidare.
E allora il mio amore per Lisbona sarà dovuto anche al fatto che, a
differenza delle altre città in cui generalmente risiedo,
diligentemente non faccio uso dell'auto ma mi servo di tutti i mezzi
che la città con efficienza mi offre. Ma mi è pur capitato di avere
un volante tra le mani per le vie di Lisbona, e ho capito una cosa.
mercoledì 2 luglio 2014
BASILICHETTO E BASILICONE
Una volta ero al
Minipreço di rua de São Bento alla ricerca, in quanto italiano, di una piantina di basilico.
Chiesi perciò a una squinzia in camice se ci fossero le piantine di
manjericão. Lei mi punta
addosso uno sguardo acqueo e vagamente scocciato, e dopo due secondi
mi chiede con accento chunga: “O quê?!”
Io le ripeto: una piantina di manjericão.
Lei mi riguarda e dopo un paio di secondi mi corregge aspramente:
“Manjerico”. E aggiunge: “Não,
não temos”.
martedì 17 giugno 2014
DUE BIONDE AL BAR
Sia ben chiaro: a me la birra, quella plebea bevanda annacquata simile all'urina, amarognola e piena di bollicine che fanno fare i rutti, non fa sdilinquire, anzi diciamo che mi lascia abbastanza indifferente. A giudicare però dall'onnipresenza di bottiglie e bicchieri, deve piacere a tanta gente, magari anche a te. Allora te ne parlerò, perché a Lisbona ne troverai in gran copia. Di birra, non di birre.
mercoledì 28 maggio 2014
BREVE CORSO DI ANTROPOLOGIA LISBOETA
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| Fonte: qui |
Osservare la gente è,
tra le occupazioni più inutili, sicuramente una delle più
divertenti. Quindi ti propongo un passatempo da sfaccendati D.O.C.
quali siamo: con la scusa di prendere un caffè o una ginjinha,
sediamoci alla esplanada di un chiosco qualsiasi della città e io ti
dico che tipo di lisboeta ci passa davanti.
venerdì 9 maggio 2014
PIAZZA DI FIORI, ALBERI E GELATI
La primavera è nell'aria
e la temperatura si è accomodata su quel piacevole gradino del
termometro al di sotto del quale avresti bisogno del maglioncino e al
di sopra del quale vorresti toglierti anche la maglietta. Il
risveglio dei sensi passa anche di qui, sotto questa porzione di
cielo azzurro, lo scroscio monocorde e rilassante della fontana e il
profumo dei fiori di queste aiuole ombreggiate. Siediti su una
panchina o al tavolino di una esplanada, chiudi gli occhi e
inspira i pollini anche se ti fanno starnutire: sei in praça das
Flores.
venerdì 25 aprile 2014
SVIZZERO? NO, PORTOGHESE
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| Fonte: qui |
Ora vorrai dirmi che,
siccome si avvicina la bella stagione, non è il caso di parlare di
cioccolato che poi ti si squaglia in mano e ti impiastriccia la
tastiera. Fa' come ti pare. Io parto col mio tour dedicato
all'afrodisiaco per eccellenza e chi mi ama mi segua. O meglio, chi
ama il cioccolato mi segua.
mercoledì 9 aprile 2014
RONDINELLA DI PRIMAVERA
L'altroieri,
tra le sette e le otto di sera, mentre ero nel mio terrazzino con gli altri
tre inquilini del prédio per fare la nostra tesissima riunione
condominiale a base di vino bianco alentejano, pistacchi e anacardi,
alzo lo sguardo e vedo migliaia di rondini disegnare scarabocchi
nell'azzurro del cielo primaverile che il sole s'intestardiva a
illuminare. E dico: “quante rondini!”. Milene, quella del primo
piano, mi risponde: “Per forza, è primavera!”.
domenica 30 marzo 2014
BELLEZZA IN BICICLETTA
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| Fonte: qui |
Posso dire di conoscere
uno dei pionieri, degli avanguardisti, dei temerari che già più di
dieci anni fa solcavano le colline, sfidavano i saliscendi e
duellavano con la calçada a bordo di un fido destriero a due
ruote: il mio amico Paulo. Nei primi anni Duemila lui era uno dei
pochissimi (o l'unico?) in città a zigzagare impavido tra le
macchine mentre io gli dicevo, come una tata apprensiva, “cuidado,
menino!”.
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