domenica 22 dicembre 2013

SHOPPING ALL'AMBASCIATA


Hai presente quel bel palazzo vagamente orientaleggiante nella piazza del Príncipe Real? Hai presenti le impalcature che l'hanno circondato per un bel po' di tempo? Allora adesso devi aver presente quello che c'è dentro. Non ce l'hai presente? Va be', rimediamo subito.

giovedì 12 dicembre 2013

PORTUNGLÊS


Ti racconto un aneddoto. Due gangues novaiorquinas (quindi degli EUA) si sfidarono a basqueta in una garagem, ma lì sotto faceva così caldo che la maquilhagem delle supporter in ganga si scioglieva come fosse impasto di panquecas. Tutto chiaro? Va be', te lo riscrivo in “italiano”.

venerdì 6 dicembre 2013

L'INVENZIONE DEL RISCALDAMENTO


A Lisbona c'è un problema, molto sentito da tutta la popolazione, che si presenta all'incirca a metà novembre e si protrae fin verso marzo-aprile, salvo imponderabili variazioni meteorologiche. Vuoi sapere come si chiama questo problema sentito da tutti? Si chiama “freddo”.

domenica 1 dicembre 2013

GRAFFI E GRAFFITI


Passeggi per il Bairro Alto, per la Mouraria, per Alcântara o per qualche altro quartiere del centro, e dove ti aspetteresti pareti ricoperte di azulejos trovi qualcos'altro: la città del XXI secolo sotto forma di graffiti, murales, sticker, stencil e graffi nel muro. Capolavori dei nostri tempi che qui più che altrove hanno trovato casa e museo.

venerdì 15 novembre 2013

IL TEMPO DELLE ARANCE


Se stai pensando a Sophie Marceau sei fuori strada: quello era il tempo delle mele. Se invece ti sei improvvisamente ricordato che devi correre a fare la spesa dal fruttivendolo, allora quando vai prova a chiedere, oltre ai cachi, alle pere e ai mandarini, un chilo di portogalli. Se il fruttivendolo ha una certa età e proviene da determinate regioni d'Italia oppure è originario di qualche stato orientale, sicuramente capirà.

mercoledì 13 novembre 2013

IL PRIMO SCORCIO DI MILLENNIO - 2


Tempo fa lessi su un numero di Micromega che nel primo decennio di questo secolo solo tre nazioni nel mondo hanno registrato una “crescita negativa”, sciocco eufemismo per “recessione”: Haiti e le mie due patrie, Italia e Portogallo. Lasciamo perdere le considerazioni sul nostro buffo paese e concentriamoci sulla Lusitania. È di pochi giorni fa un bellissimo editoriale che fotografa lo stato d'animo del popolo, offeso e umiliato da quella stessa Europa alla quale ha anelato appartenere, e depredato di entusiasmo per il futuro.

domenica 10 novembre 2013

IL PRIMO SCORCIO DI MILLENNIO - 1


Quando facevo le scuole medie, uno degli incipit preferiti dei meno dotati tra i miei compagni di classe alle prese col tema d'italiano era “alle soglie del duemila”, qualunque fosse l'argomento. Oggi tocca anche a me iniziare con le famigerate soglie del duemila, che da queste parti sono ancor più famigerate perché...

lunedì 4 novembre 2013

LA PAROLA A LAPA


Uno dei miei passatempi preferiti è cercare sui siti le case in vendita a Lisbona e, potendo, andare a vederle. Naturalmente è un passatempo fine a se stesso, visto il mio anoressico conto in banca, ma è un piacere a costo zero che mi permette di scoprire la città da inedite angolazioni e fantasticare su come-sarebbe-bello-avere-i-soldi-per. L'ultimo colpo di fulmine è stato per una meravigliosa moradia (villa, residenza) diroccata di tre piani, con giardino privato, torretta e vista Tago. Se avessi avuto qualche centinaio di migliaia di euro nel borsellino l'avrei comprata su due piedi, cosa che ha fatto qualcun altro, anche perché, oltre che essere mozzafiato, era in uno dei miei quartieri preferiti: Lapa.

venerdì 25 ottobre 2013

UNO SQUITTIO NELLO CHIADO

 
Prego, prego, accomodati. Mettiti pure a tuo agio, siediti e goditi lo spettacolo. Nel frattempo, se proprio insisti, posso anche arrivare a offrirti un caffè e a intrattenerti con una mezz’ora di chiacchiere. Vuoi addirittura toglierti le scarpe e distenderti? Non esageriamo! Va be' che qui siamo nel salotto, ma è il salotto della città. Siamo per strada, non in casa: siamo allo Chiado (pron. Sci-adu).

domenica 13 ottobre 2013

SEBASTIANO, SEI UN MITO!




Prologo. In una mattina di nebbia un cavaliere appare tra le brume per restituire alla nazione il suo passato splendore. Non è il cavaliere di “Ritratto di donna velata”, sceneggiato semi-horror degli anni Settanta che turbò i miei sonni di bambino, anche perché quella storia non era ambientata a Lisbona. È proprio un’altra storia, che però s’interseca con la Storia.