Se quando senti parlare di fado
immagini vecchie sdentate e pelose avvolte nello scialle nero o vecchi
avvinazzati che sputacchiano pezzi di tabacco, stai sbagliando di
grosso. Il fado, a Lisbona e in tutto il Portogallo, vive un’eterna giovinezza
che ha per lo più le belle sembianze dei ventenni che ne perpetuano la
tradizione.
sabato 16 febbraio 2013
mercoledì 13 febbraio 2013
ARRENDITI, SEI CIRCONDATO (DI AZULEJOS)!
Devo confessarlo: la prima volta
che mi trovai al cospetto di una chiesa interamente ricoperta di azulejos (per
l’esattezza la Capela das Almas de Santa Catarina, a Porto,) rigorosamente
azzurri mi scappò da ridere: non potei fare a meno di pensare alle piastrelle
del bagno. Però poi, tornando serio, dovetti riconoscere che gli azulejos facevano
comunque il loro effetto.
martedì 5 febbraio 2013
“DAGLI AL MARRANO!”
C’è un posto singolare nel placido
Rossio lisboeta, a pochi passi dalla Ginjinha e dal teatro D. Maria. È il largo
de São Domingos, oggi brulicante di turisti e africani, animato ma sereno
benché teatro di uno degli eventi più sanguinosi della storia della città.
Pochi ne sono a conoscenza, anche a causa della complicità dei libri di storia
portoghesi che l’hanno a lungo ignorato. Però sette anni fa la Città di Lisbona
ha installato una lapide che ricorda l’eccidio, frutto del fanatismo religioso e
dell’inestirpabile antisemitismo, una delle peggiori malattie del genere umano.
domenica 27 gennaio 2013
QUANT’È GRANDE LA GRANDE LISBOA?
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| Fonte: qui |
Parigi è circondata dalla banlieue,
Londra dalla Greater London, Roma dalla terra dei burini, Lisbona dalla Grande
Lisboa. Hai già capito dove voglio andare a parare, vero?
sabato 19 gennaio 2013
DELLE MELE E DELLE PERE
In uno dei miei ultimi voli
Lisbona-Roma mi sono ritrovato accerchiato da una comitiva di pellegrini, per
lo più signore di una certa età capitanate da un prete, che erano stati a Fátima
e dintorni. Ho quindi innalzato la mia barriera protettiva invisibile, più
spessa di quella che allestisco di solito, per evitare qualunque interconnessione
con le due signore del gruppo che avevo oltre i miei gomiti. Però la barriera è
crollata quando, mangiando i tocchetti di mela del cestino dello spuntino
gentilmente offerto dalla TAP, la signora alla mia sinistra ha chiesto con tono
contrariato a quella alla mia destra: “Ma che razza di mele sono queste?”. Non
ho potuto fare a meno di intromettermi.
martedì 15 gennaio 2013
I FUSI ORARI DEL PORTOGALLO
In quinta elementare avrai
sicuramente studiato che la Russia è attraversata da undici fusi orari e gli
Stati Uniti da sei. Inoltre negli anni, praticando un po’ di geografia, a
occhio e croce ti è parso che in Europa un fuso orario racchiuda in media una
manciata di stati e staterelli. Quindi, se tanto ti dà tanto, dovrebbe essere
ovvio che una nazione piccola come il Portogallo sia compresa tutta in un unico
fuso orario. E invece…
venerdì 11 gennaio 2013
BORGHETTI DI GRAZIA
Se bighellonando
per Graça ti vien voglia di svariare e di aggiungere altri motivi di diletto ai
miradouros, ai giardini e ai pastéis de nata, sappi che il quartiere nasconde
due gemme architettoniche che sicuramente non conosci. Ma sei perdonato:
nemmeno molti lisboetas le conoscono. Sono una sorta di Garbatelle in miniatura
che… Aspetta, sto correndo troppo. Certe cose vanno fatte con calma.
sabato 5 gennaio 2013
A CULO DURO
Chissà quante volte l’avrai ballato
senza rendertene conto. Io l’ho sentito la prima volta a Roma in una notte dell’estate 2011. Ero al semaforo all’imbocco della Marco Polo e un’altra
smart inchioda accanto alla mia: al volante una coatta di una ventina d'anni,
truccata e pettinata come Lady Gaga, fuma e si specchia ascoltando un’inascoltabile
musica ad alto volume e, cantando il ritornello della canzone (“oy oy oy – oy
oy oy oy”), agita un braccio a mo' di lazo. Appena scatta il verde, butta la
cicca e sgasa. Il mio primo pensiero? La speranza che si spiaccicasse come un
insetto contro qualcosa: il rovello che un simile essere vivente potesse aggirarsi
nel mio stesso sistema solare m’inquietava oltremisura.
sabato 15 dicembre 2012
LARGO ALL’INTENDENTE
Hai presente l’orco, il lupo e il Mangiafuoco? Ti hanno sempre detto
che sono cattivissimi ed è meglio starne alla larga, e allora tu ci credi e fai
altro anziché andarteli a cercare (insieme ai guai). Così ho fatto io
negli anni passati nei confronti del largo do Intendente, incastonato tra la
Mouraria e l’avenida Almirante Reis. Poi però ci sono capitato per caso…
domenica 9 dicembre 2012
LÀ DOVE IL SUOLO È SALATO
| Fonte: qui |
La prima volta che soggiornai per
un lunghissimo periodo a Lisbona, dieci anni fa o poco più, non parlavo ancora
portoghese e perciò comunicavo con tutti in inglese. Così facevo con Eduarda,
che si sforzava di farsi capire nonostante le sue limitate conoscenze della
lingua di Shakespeare. Mi ricordo che un giorno, a Belém, mi biascicò un
episodio storico di cui capii soltanto le parole: strage, sangue, terreno,
sale. Come un moribondo in un film horror. Anni dopo ho capito.
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