martedì 5 febbraio 2013

“DAGLI AL MARRANO!”




C’è un posto singolare nel placido Rossio lisboeta, a pochi passi dalla Ginjinha e dal teatro D. Maria. È il largo de São Domingos, oggi brulicante di turisti e africani, animato ma sereno benché teatro di uno degli eventi più sanguinosi della storia della città. Pochi ne sono a conoscenza, anche a causa della complicità dei libri di storia portoghesi che l’hanno a lungo ignorato. Però sette anni fa la Città di Lisbona ha installato una lapide che ricorda l’eccidio, frutto del fanatismo religioso e dell’inestirpabile antisemitismo, una delle peggiori malattie del genere umano.

domenica 27 gennaio 2013

QUANT’È GRANDE LA GRANDE LISBOA?



Fonte: qui

Parigi è circondata dalla banlieue, Londra dalla Greater London, Roma dalla terra dei burini, Lisbona dalla Grande Lisboa. Hai già capito dove voglio andare a parare, vero?

sabato 19 gennaio 2013

DELLE MELE E DELLE PERE




In uno dei miei ultimi voli Lisbona-Roma mi sono ritrovato accerchiato da una comitiva di pellegrini, per lo più signore di una certa età capitanate da un prete, che erano stati a Fátima e dintorni. Ho quindi innalzato la mia barriera protettiva invisibile, più spessa di quella che allestisco di solito, per evitare qualunque interconnessione con le due signore del gruppo che avevo oltre i miei gomiti. Però la barriera è crollata quando, mangiando i tocchetti di mela del cestino dello spuntino gentilmente offerto dalla TAP, la signora alla mia sinistra ha chiesto con tono contrariato a quella alla mia destra: “Ma che razza di mele sono queste?”. Non ho potuto fare a meno di intromettermi.

martedì 15 gennaio 2013

I FUSI ORARI DEL PORTOGALLO




In quinta elementare avrai sicuramente studiato che la Russia è attraversata da undici fusi orari e gli Stati Uniti da sei. Inoltre negli anni, praticando un po’ di geografia, a occhio e croce ti è parso che in Europa un fuso orario racchiuda in media una manciata di stati e staterelli. Quindi, se tanto ti dà tanto, dovrebbe essere ovvio che una nazione piccola come il Portogallo sia compresa tutta in un unico fuso orario. E invece…

venerdì 11 gennaio 2013

BORGHETTI DI GRAZIA




Se bighellonando per Graça ti vien voglia di svariare e di aggiungere altri motivi di diletto ai miradouros, ai giardini e ai pastéis de nata, sappi che il quartiere nasconde due gemme architettoniche che sicuramente non conosci. Ma sei perdonato: nemmeno molti lisboetas le conoscono. Sono una sorta di Garbatelle in miniatura che… Aspetta, sto correndo troppo. Certe cose vanno fatte con calma.

sabato 5 gennaio 2013

A CULO DURO




Chissà quante volte l’avrai ballato senza rendertene conto. Io l’ho sentito la prima volta a Roma in una notte dell’estate 2011. Ero al semaforo all’imbocco della Marco Polo e un’altra smart inchioda accanto alla mia: al volante una coatta di una ventina d'anni, truccata e pettinata come Lady Gaga, fuma e si specchia ascoltando un’inascoltabile musica ad alto volume e, cantando il ritornello della canzone (“oy oy oy – oy oy oy oy”), agita un braccio a mo' di lazo. Appena scatta il verde, butta la cicca e sgasa. Il mio primo pensiero? La speranza che si spiaccicasse come un insetto contro qualcosa: il rovello che un simile essere vivente potesse aggirarsi nel mio stesso sistema solare m’inquietava oltremisura.

sabato 15 dicembre 2012

LARGO ALL’INTENDENTE




Hai presente l’orco, il lupo e il Mangiafuoco? Ti hanno sempre detto che sono cattivissimi ed è meglio starne alla larga, e allora tu ci credi e fai altro anziché andarteli a cercare (insieme ai guai). Così ho fatto io negli anni passati nei confronti del largo do Intendente, incastonato tra la Mouraria e l’avenida Almirante Reis. Poi però ci sono capitato per caso…

domenica 9 dicembre 2012

LÀ DOVE IL SUOLO È SALATO



Fonte: qui

La prima volta che soggiornai per un lunghissimo periodo a Lisbona, dieci anni fa o poco più, non parlavo ancora portoghese e perciò comunicavo con tutti in inglese. Così facevo con Eduarda, che si sforzava di farsi capire nonostante le sue limitate conoscenze della lingua di Shakespeare. Mi ricordo che un giorno, a Belém, mi biascicò un episodio storico di cui capii soltanto le parole: strage, sangue, terreno, sale. Come un moribondo in un film horror. Anni dopo ho capito.

mercoledì 5 dicembre 2012

UN PREGO, GRAZIE


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Confesso, non l’ho mai mangiato. Ma dev’essere buono, se conta adepti che discettano della tenerezza della fettina di lombo e del tipo di pane, cavillano sulla cottura e sul tipo di condimento, filosofeggiano sull’opportunità di aggiungerci il burro, lo strutto o la margarina. Cos’è? È il prego.

sabato 1 dicembre 2012

BELLA E ACCESSIBILE – 3

Fonte: qui

Ultima puntata di questo piccolo excursus dedicato a chi si muove su una sedia a rotelle o ha difficoltà a camminare. Come hai visto negli altri due post, i quartieri più interessanti fuori dal centro sono facilmente fruibili e non pongono particolari problemi di accessibilità. Però anche il centro storico, sebbene oggettivamente un po’ insidioso, può essere visitato e goduto quasi nella sua interezza. C’è solo bisogno di un po’ più di “forza motrice” e di qualche piccola deviazione.